Faccette Estetiche
Esistono alcune patologie e deterioramenti degli elementi dentali che possono essere superati e vinti attraverso l’applicazione di corpi estranei sulla superficie esterna del dente, cioè lo smalto.
Inoltre la risoluzione di
problemi dentali come quelli citati comporta un aiuto non solo fisiologico, ma anche psichico del paziente: la società moderna infatti non fa che propinare modelli dentali tanto perfetti da essere spesso impossibili, soprattutto attraverso le pubblicità televisive.
Lo sviluppo del commercio di prodotti cosmetici, ha portato alla creazione di dentifrici presunti miracolosi, spazzolini di tutte le forme e le funzioni e tanto altro ancora. Gli individui che si vedono lontani da questi modelli, possono sviluppare insicurezze o vere e proprie inibizioni nella sfera delle relazioni personali.
E’ proprio in quel frangente che la cura medica può sostenere il malato in modo totale, fornendo un aiuto utile all’aspetto fisiologico e di rimando a quello psicologico.
Dopo la corretta risoluzione delle varie operazioni descritte, il sorriso ripristinato ha una durata pressoché infinita ed inattaccabile all’interno del cavo orale, naturalmente nel caso vengano seguiti alcuni consigli conservativi e manutenzioni giornaliere. Tali corpi estranei vengono definiti faccette dentali, sono realizzati in ceramica ed hanno uno spessore che non supera i cinque - sette millimetri. Naturalmente sono applicazioni che necessitano delle competenze mediche di odontoiatri professionisti.
Le faccette hanno una varietà di indicazioni, e sono utili nei casi di denti frantumati, magari a causa di qualche trauma; per i diastemi, ovvero l’aumento di spazio tra un dente e l’altro; per i denti usurati a causa della semplice funzione giornaliera; per le malformazioni come conoidi e rettangolari e per la discomia dentale, magari causata da uno sbiancamento non corretto o poco efficace.
Vediamo ora di preciso cosa comporta un’applicazione di faccette dentali e quali sono le metodologie di applicazione. Innanzitutto l’odontoiatra provvede a prendere un’impronta delle arcate del paziente, che successivamente invierà al laboratorio odontotecnico per la loro lavorazione. Il paziente nel frattempo viene dimesso dopo l’applicazione di elementi provvisori (faccette provvisorie) realizzati in resina composita.
Tali elementi proteggono il dente e simulano quella che sarà la futura azione delle faccette definitive in porcellana. I tecnici del laboratorio intanto costruiscono quest’ultime sul modello in gesso fornito, stando ben attenti a rispettare alcuni parametri estetici indicati dall’odontoiatra.
Questo per armonizzare gli elementi posticci alla naturale fisiologia del cavo orale del paziente. Nella seduta successiva il frutto del lavoro dei tecnici viene applicato per una valutazione generale del colore e della forma delle faccette. L’applicazione deve essere preceduta da un’attenta preparazione della superficie dentale interessata. Tale preparazione tende all’aumento dell’aderenza degli elementi in porcellana allo smalto dentale, già di per se adatto ad un procedimento di questo tipo.
Le faccette vengono cementate al dente con adesivi smalto - dentinali, che garantiscono un adesione pressoché perfetta, decisamente più efficace di qualsiasi altro trattamento chirurgico . [tutti gli articoli]
